La generazione flessibile

I diritti sindacali e le tutele sul lavoro sono principi fondamentali. La storia ci insegna quanto sia stato importante il movimento sindacale per il nostro Paese e per tutto il mondo. Oggi però ci ritroviamo dinanzi a uno scenario piuttosto insolito. In questo periodo purtroppo in Italia i diritti sindacali e il tanto discusso Articolo 18 sembrano rappresentare più un freno che uno slancio per l’economia italiana.

© Alessandro Capuzzo - Fotolia

© Alessandro Capuzzo - Fotolia

Le ricerche svolte da “Fondazione Impresa” sulle assunzioni di giovani nel 2011 hanno rivelato che il 60% dei giovani under 35 è stato assunto nel 2011 dalle piccole imprese, quindi da quelle che hanno meno di 15 dipendenti. In questo contesto è importante sottolineare che le micro-imprese sono escluse dall’Articolo 18 a priori. Le aziende con in media 5 dipendenti hanno assunto nel 2011 oltre 218.000 ragazzi al di sotto dei 35 anni, quindi la metà del totale dei ragazzi che nell’anno precedente ha trovato un’occupazione. Solo il 5,5% dei giovani nel 2011 è entrato a far parte delle grandi aziende che hanno più di 250 dipendenti. Mentre il 20% del totale ha trovato occupazione nelle imprese medie, quindi con più di 50 dipendenti.
Troviamo dunque uno scenario in cui i giovani vengono prevalentemente assunti da piccole imprese, le quali però non sono in grado di offrire tutele sindacali. Le micro-imprese però danno la possibilità ai giovani di lavorare, un diritto in Italia purtroppo non più così scontato calcolando che attualmente si registra una disoccupazione giovanile del 35,9%. Secondo quanto riportato dal rapporto “Fondazione Impresa” ben due giovani su tre non dispongono di garanzie sindacali forti. Molti di loro sono esclusi dall’Articolo 18 e hanno contratti a tempo determinato o a progetto.
Quindi è proprio la micro-impresa la realtà più dinamica dell’economia italiana in grado di cambiare l’attuale situazione economica, ma che d’altro canto non può offrire un posto di lavoro permanente e tutelato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>